Vivo di giorni feriali
aspettando i festivi
Anche se la gioia
è sempre un regalo
della routine
Ma fa perdere le tracce
tra i pettegolezzi
inchiodati alla testa
Eppure io non mi muovo
Poi arriva la coscienza
a farmi sentire umano
per niente sano
Con i suoi occhiali
per guardare lontano
Viene a rimpicciolirmi
per vedermi da vicino
Cosi vicino
da toccarla con un dito
Fino a quando i giorni
quelli festivi
quelli festivi
con i loro pettegolezzi
mi illudono di vanità
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